Da www.gazzetta.it del 6 ottobre 2009
Cina: Serena torna in vetta
Tokyo: Del Potro subito fuori
La più piccola delle Williams approda al terzo turno del torneo di Pechino e da lunedì si riprenderà la vetta del ranking che la Safina le aveva strappato 25 settimane fa. Il vincitore degli Us Open eliminato al 1° turno del torneo giapponese
PECHINO (Cina) 6 ottobre 2009 – Serena Williams approda al terzo turno del torneo Wta di Pechino (cemento) e la prossima settimana si riprenderà il n.1 del mondo che aveva consegnato il 20 aprile alla russa Dinara Safina. La sorella di Marat Safin, dopo 25 settimane di regno, ieri è stata eliminata d’acchito per 7-5 7-6 (5), per il secondo torneo consecutivo da una qualificata, stavolta la cinese Zhang Shuai, n. 226 mondiale, cui regala 20 errori gratuiti e 12 doppi falli. Uscita dal campo in lacrime, la Safina aveva saltato la conferenza stampa e fatto sapere in un comunicato: “Sono molto giù, in tante partite che avrei dovuto vincere invece ho perso con set point e match point per me. Vorrei prendermi un break”.
ME LO MERITO — “Tornare n.1 è una bella sensazione, sono emozionata -, ammette la Williams – Non amo mettermi troppo sotto pressione, ma è un anno che sto lavorando duramente e sono contenta di avere raggiunto questo obiettivo”, aggiunge. In più di un’occasione quest’anno, la statunitense ha sottolineato che la Safina era n.1 del mondo senza aver vinto nemmeno un titolo dello Slam. Ora anche il ranking le dà ragione: “Penso di meritarlo. Ho vinto due tornei dello Slam”, sottolinea Serena. “Mi sarebbe piaciuto ottenere di più, ma va bene così e sono felice. Il mio rendimento è stato molto costante, specialmente all’inizio dell’anno ho fatto bene. Poi ho avuto qualche stop per infortunio, ma ho continuato a combattere e a dare il massimo. Ora mi sento meglio, mentirei se dicessi il contrario”, ammette la statunitense. “Ho sempre detto: la classifica arriverà. Non ero concentrata per tornare n.1. Per quanto mi riguarda, avrei preferito vincere i titoli che ho vinto quest’anno piuttosto che avere la classifica, ma ora fortunatamente avrò anche quella, almeno per tutta la prossima settimana…”.
ITALIANE — Anche Flavia Pennetta si è qualificata al terzo turno battendo l’ucraina Kateryna Bondarenko per 3-6, 7-5, 6-3. Ora l’attende la russa Vera Zvonareva che ha impedito l’allestimento di un derby tutto italiano con Francesca Schiavone, battuta 6-3 6-0. Ha dovuto sudare parecchio invece Maria Sharapova, reduce dal successo nel torneo di Tokyo, contro la bielorussa Azarenka, superata solo dopo 3 ore di maratona 6-3 6-7 7-5.
NADAL CHE FATICA — Successo sofferto anche per Rafa Nadal, che sembra essersi ristabilito dall’infortunio agli addominali, al rientro dopo la semifinale persa agli Us Open. Il 23enne spagnolo ha battuto il cipriota Marcos Baghdatis (anche lui reduce da problemi fisici) in tre set: 6-4 3-6 6-4. Al secondo turno anche il russo Davydenko, numero 4 del tabellone: il russo ha battuto Kunitsyn in tre set con il punteggio di 6-1 6-7 (2) 6-2.
UOMINI — Sorprendente anche l’eliminazione dell’argentino Juan Martin Del Potro al primo turno di Tolyo. Il vincitore dell’ultimo Us Open è stato eliminato dal francese Edouard Roger-Vasselin, n°189 al mondo, in due set: 6-4 6-4. Del Potro, 21 anni, si è arreso in soli 88′ nel match che lo vedeva di nuovo in gara dopo la vittoria su Roger Federer nella finale di New York. Qualunque siano comunque i prossimi risultati, l’argentino è già sicuro di disputare il Masters di Londra dal 22 al 29 novembre.